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 On. Simone Benedet
    Group: MemberPosts: 152 Location: pordenone, in friuli!!!! Status:  | |
| scusate ma nn sapevo dv metterla, anke xk nn è una poesia ke fa molto ridere, l'ho creata durante le ora d ing e mate qst'anno..xD leggetela, è piaciuta a molti ke l'hanno letta..purtroppo il compito d italiano era d scrivere una poesia ke facesse ridere..d'altronde nn s puo limitare la creatività della propria immaginazione quindi, eccola qua..ditemi cosa ne pensate su msn dato ke qui m sa proprio ke nn entrerò piu..=) La battaglia di YorkPasseri volan nel cielo infinito nero di condor che oscuran la vista del sole che cerca uno spiraglio, ardito, già si sente l’odor d’una battaglia trista.
Trottano i cavalli, corrono i fanti, suonano le trombe, si alzan gli stendardi, avanzano i plotoni, gli schiavi sono tanti, gli arcieri sono pronti a scagliare i lor dardi.
La cavalleria si scaglia contro una muraglia di pali appuntita, che tinge di rosso la guerra, la battaglia appena iniziata e già quasi finita.
E’ la volta degli schiavi, dall’Irlanda reclutati, sottomessi ad un re che non li ha mai guardati. Eccoli andare incontro al nemico con la mano alla spada e fermarsi davanti a lui, sì che al sovrano il cuore cada.
E quel cane d’un ladro che sperava nella vita ha lasciato a la sua bettola la povera famiglia; nella testa rimembra una storia infinita: i pianti della moglie e i sorrisi della figlia.
«A loro lascio il solo mio ricordo, null’altro ho da dare. La solitudine io ora mordo, la loro il mio pianto non potrà colmare».
Così dicendo al compagno d’avventura si dà all’assalto dell’odiato usurpatore e nel cercar di trattenere per la famiglia la paura, sulla segnata pelle del viso una lacrima di dolore.
E mentre essa dal volto scende la città di York sta per esser rapita, ma il generale attentamente la corda tende e vicino al cuore dell’irlandese una profonda ferita.
I pensieri ora volano sempre più lontano, una guerra non frutta ad un povero soldato! Ma egli tende verso il cielo la sua fredda mano, verso il figlio per la peste troppo presto trapassato.
La morte di un soldato molto spesso è silenziosa, egli invece dentro il cuore urla, non è un grido di pietà. Ma all’orecchio di chi l’ode egli dice ogni cosa, un grand’uomo oggi è morto per la libertà. Simone Benedetsim812@hotmail.it On. Simone Benedet Ministro dell'Economia e delle Finanze |
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